Scena prima Gran sala nel palazzo reale di Madrid. Due porte laterali delle quali quella a destra conduce agli appartamenti interni, quella a sinistra alle anticamere. In fondo una grande galleria, che traversa tutto il teatro, formata da archi a vetrate coperti da ricchi tendoni, che cadono dall'alto al basso.
Appeso alla parete un gran ritratto della Regina.
Un tavolo con l'occorrente per scrivere, sedie ecc.
Don Sallustio, vestito di velluto nero secondo il costume dei tempi di Carlo II col toson d'oro al collo ed un ampio mantello di velluto chiaro riccamente ricamato, entra dalla porta a sinistra. Esso è assorto in profondi pensieri guardando alcuni fiori, che ha in mano.
Scena seconda Un Paggio e detto, indi Don Guritano vecchio militare, ma vestito con esagerata eleganza.
Scena prima Una sala attigua alla camera da letto della Regina. A destra una porta con ricca portiera. A sinistra una finestra piuttosto grande con vetrata fino a terra, dalla quale si vede un terrazzino esterno. Dal lato della porta un'effigie di santa Maria Esclava, dinanzi a cui arde una lampada. Dal lato della finestra un ritratto del re Carlo II, della grandezza naturale e in piedi. Sul davanti della scena dal lato destro un tavolo molto elegante, su cui è un ricco cassettino d'avorio intarsiato, alcuni libri e l'occorrente per scrivere. Accanto al tavolo una poltrona, ed un piccolo scanno. Dal lato sinistro una poltrona più grande e meno ornata. Innanzi all'immagine della santa un inginocchiatoio di velluto cremisi. Nel mezzo della scena una giardiniera piuttosto alta piena di fiori di varie specie. Nel fondo una porta più grande dell'altra con portiera.
La Regina è seduta sulla poltrona presso il tavolo intenta alla lettura di un libro; Casilda è seduta sul piccolo scanno occupata ad un ricamo e la Duchessa è seduta sull'altra poltrona parimente con un ricamo. Don Guritano è ritto in piedi presso la porta a destra. Alcune Damigelle di compagnia affollate intorno alla giardiniera si occupano ad intrecciare ghirlande e mazzolini di fiori. La Regina è riccamente vestita di bianco, la Duchessa di velluto nero.
Scena prima La sala del consiglio nel palazzo del re a Madrid.
Una porta grande nel mezzo, alla quale si accede per tre gradini:
altra porta a destra; una finestra a sinistra. In un angolo della sala una piccola porta segreta nascosta sotto la tappezzeria, che ricuopre le mura. A destra una tavola piuttosto grande di forma quadrilunga, con un tappeto di velluto verde, su cui sono disposte varie carte, l'occorrente per scrivere e l'urna per lo scrutinio segreto. Intorno alla tavola vari scanni ed una poltrona situata all'una delle due estremità di essa.
Don Pedro, Don Fernando e coro di Consiglieri privati del re.
Scena seconda Ruy Blas vestito di velluto nero, con ricco mantello e piuma bianca al cappello, e con la croce di Calatrava, apparisce sulla porta di mezzo e si ferma alquanto ad ascoltare la questione sorta fra Don Pedro e Don Fernando, indi discende lentamente i gradini e si avanza con nobile e severo contegno in mezzo alla scena. Don Pedro, Don Fernando e il Coro ammutoliscono in sua presenza.
Scena quarta Ruy Blas, indi Don Sallustio, indi l'Usciere.
Scena quinta La sala del trono nel palazzo del re a Madrid sontuosissimamente addobbata. A destra è il trono alzato su cinque gradini con due ricche poltrone dorate e baldacchino di velluto cremisi. A sinistra delle nicchie molto alte, entro a cui sono le statue dei re di Spagna, e fra queste quella di Carlo V. In mezzo alle nicchie una vasta finestra a vetrate fino a terra. Nel fondo tre grandi archi, che danno accesso ad una vasta sala d'armi. Nei pilastri, che sono fra gli archi, altre nicchie ed altre statue. Sui gradini del trono, a lato delle poltrone destinate al re ed alla regina alcuni scanni dorati e coperti di velluto.
Don Pedro e Don Fernando entrano discorrendo tra loro, mentre la scena si va popolando di altri Grandi di Spagna e di Dame tutti riccamente vestiti. Poco dopo entra la Regina preceduta da Guardie, che si schierano in fondo; contornata dalle sue Damigelle, fra le quali è Casilda e la Duchessa; e seguìta da vari Ciamberlani, in mezzo a cui è Don Guritano, da Dignitari della corona, da Paggi e da Araldi. Entra a suo tempo Don Manuel con due Paggi, che recano sopra un ricco cuscino di velluto cremisi ricamate l'insegne del toson d'oro, ed una ricca spada. Ruy Blas e Don Sallustio appariscono infine.
Don Pedro, Don Fernando, la Regina, Casilda, la Duchessa, Don Guritano, Don Manuel, Ruy Blas e Don Sallustio.
Atto quarto
Scena prima Un piccolo gabinetto nella sala privata di Don Sallustio arredato sontuosamente, ma con stile grave e severo. Una porta nel mezzo e due laterali. Un tavolo con l'occorrente per scrivere, qualche libro ed un campanello. Una poltrona piuttosto grande e splendidamente dorata è presso il tavolo.
Ruy Blas seduto presso il tavolo.
Scena seconda Don Guritano recando due spade e detti.
Scena terza Casilda che entra dal mezzo introdotta da un Paggio.
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