Scena prima Interno d'una cascina.
A destra verso il fondo la porta d'una stanza. Una rustica sedia a braccioli, vicina. Una panca, qualche sedia. Il prospetto è aperto, e da esso scorgesi un sito pittoresco sulle montagne di Savoia, e parte del villaggio. Una chiesa sull'alto.
L'aurora, il sole va poi gradatamente illuminando la scena.
Si odono gli ultimi tocchi d'una campana. Varie voci da opposte parti, che si ascoltano: si vedono poi uomini, donne, fanciulli avviarsi al tempio, poi Maddalena, indi Antonio.
Scena seconda Varie voci al di fuori d'Uomini e Fanciulli presso la cascina. Indi questi procedono e circondano il Marchese, che entrerà poi inseguito da L'intendente.
Scena terza Linda con un mazzetto di fiori, poi il coro dei Fanciulli, indi Pierotto.
Scena quarta Linda, indi il Visconte sotto il nome di Carlo.
Scena sesta Linda con un foglio in mano, e il Prefetto.
Scena settima Dalle alture del villaggio compariscono giovani savoiardi, savoiarde, col loro fardello appeso alle spalle ed al bastone, in mezzo ai loro parenti. Pierotto pure col proprio fardello, e una ghironda, Maddalena, Antonio con un fardello e cappellino per Linda. Il Prefetto.
Atto secondo
Scena prima Elegante appartamento d'una casa di Parigi.
Alla destra dell'attore porta che conduce alle stanze. A sinistra porta d'ingresso. Nel fondo in prospetto una grande finestra, dalla quale si guarda sulla strada. Tra la finestra e la porta segreta. Dal lato medesimo una ricca toilette: sedia vicina, tavolini, sedie, e mobili di lusso, e moda a quel tempo.
Linda seduta pensosa.
Scena seconda Pierotto col cappello in mano, la ghironda appesa dietro le spalle. Si ferma sulla porta timido, incerto, osservando Linda, la stanza.
Scena prima Una piazza nel villaggio posto nel mezzo della valle.
Case rustiche. Osteria con porticato, sotto il quale tavole, panche, sedie. Una collina con vari sentieri praticabili. Più avanti a sinistra dell'attore la porta d'una casa interna. Prima che si alzi la tela odesi da lontano un preludio, e suono di ghironda, e voci di «Viva!»
Savoiardi, Savoiarde, parte sotto il porticato seduti alle tavole, bevendo, e mangiando. Altri al di fuori osservando verso il fondo. Sulla collina intanto compaiono gruppi di giovani Savoiardi, e fanciulle co' le loro bisacce, e ghironde. Si fermano un istante, osservano, e poi facendo cenni di esultanza, e salutando, e inviando baci a quelli, che li attendono al piano, vengono scendendo.
Alfredo Simonetto, Orchestra della RAI di Milano1953, dal vivo con:
Marchese (Carlo Badioli)
Visconte (Giuliana Raimondi)
Prefetto (Giuseppe Modesti)
Antonio (Giuseppe Taddei)
Pierotto (Rina Corsi)
Intendente (Guglielmo Fazzini)
Maddalena (Maria Teresa Mandalari)
Linda (Margherita Carosio)
Esecuzioni di singoli brani
Esecuzioni di brani di vari interpreti, in formato MP3.
A consolarmi affrettisi (Linda e Conte) interpretato da:
Emma Trentini / Alberto Caffo (1905)
O luce di quest'anima (Linda) interpretato da:
Giuseppina Huguet (1907)
Marcella Sembrich (1908)
Luisa Tetrazzini (1914)
Toti Dal Monte (19??)
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