Scena prima Gran piazza della città di Fera terminata dalla facciata del real palazzo, con gran porta, e sopra di essa balcone praticabile.
All'alzarsi della tenda si vede tutta la piazza ingombrata da folto Popolo, confusamente disposto. Tutti hanno in mano rami d'ulivo intrecciati di nastri, simbolo de' supplicanti, e mostrano estrema afflizione. A destra ara su cui bruciano de' profumi: a sinistra Evandro, Ismene, e alcuni de' Cittadini più distinti; indi, sul balcone del real palazzo, preceduto da improvviso suono di tromba, un Banditore.
Scena seconda Alceste, Eumelo, Aspasia, Damigelle, e Cortigiani con Alceste, e detti.
Scena terza Tempio d'Apollo con statua colossale del nume, ara, e tripode.
Gran sacerdote preceduto da Ministri, e Sacrificatori con incensieri, e strumenti da sacrifizio.
Scena quarta Alceste, Eumelo, Aspasia, Evandro, Ismene, Damigelle, Cortigiani, Popolo, e detti.
Entra il Séguito della Regina con doni per il nume, e s'alloga il Popolo co' Sacerdoti a diritta e a sinistra.
Scena sesta Alceste in atto di partire con Eumelo, e Aspasia; poi Evandro che frettoloso accorrendo s'incontra in lei: indi Ismene da un'altra parte, e con fretta.
Scena settima Evandro, Ismene, e subito a uno, a due, a tre, Ministri del tempio, Sacerdoti, Cittadini, da diverse parti.
Atto secondo
Scena prima Oscura, e folta selva sacra agli dèi infernali, nel circuito di Fera, con simulacri rozzi de' medesimi. Notte.
Alceste, e Ismene.
Scena seconda Alceste, poi coro di Numi infernali non veduto, poi i Numi medesimi.
Scena terza Camera interiore del palazzo d'Admeto, con sacrario domestico ed ara, e letto maritale. La scena è illuminata per celebrare l'inaspettato ristabilimento d'Admeto.
Evandro, Cortigiani, Donne, e Ufficiali di corte.
Scena sesta Alceste, e Damigelle d'Alceste; poi Ismene.
Atto terzo
Scena prima Vestibulo magnifico e scoperto, del real palazzo, adorno di statue, e trofei. Fra gli spazi che lasciano le colonne che lo sostengono si scopre in diverse vedute la città. Giorno.
Admeto, e Evandro.
Scena seconda Alceste, Ismene, Eumelo, Aspasia, séguito di Donzelle con Alceste, e detti: indi Numi infernali.
Scena terza Evandro, Ismene, parte de' Cortigiani d'Admeto, e delle Damigelle d'Alceste: indi diversi personaggi di quelli che partirono con Admeto, e con Eumelo, e Aspasia.
Scena quarta Admeto con séguito di Cortigiani che lo circondano per disarmarlo; Eumelo, Aspasia, Damigelle d'Alceste, e detti.
Scena quinta Apollo in nuvola luminosa; Alceste chiusa in un gruppo di nuvole, e detti.
Teatro
Cambi di scenografia
Tutte le scenografie (o quadri) descritte nel libretto.
Carlo Maria Giulini, Orchestra del Teatro alla Scala di Milano1956, dal vivo con:
Admeto (Renato Garavini)
Alceste (Maria Callas)
Evandro (Giuseppe Zampieri)
Apollo (Rolando Panerai)
Gran sacerdote (Paolo Silveri)
Un banditore (Enrico Campi)
Un nume infernale (Silvio Maionica)
Oracolo (Nicola Zaccaria)
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