Argomento

Dopo la guerra de' giganti, saettò Giove Esculapio, e Fetonte figliuoli del Sole, per l'arditezze loro. Non potendo il Sole vendicarsi con Giove, uccide i ciclopi fabbricatori del fulmine: viene il Sole cacciato dal governo della luce: scende in terra, si finge Nomio, e serve per pastore il re Admeto di Tessaglia. Amoreggiato da Delia figliuola d'Admeto, le promette d'esser suo sposo. E richiamato, per opera di Mercurio, in cielo da Giove, che malamente guidava il carro della luce; ma non vuol lassù ritornare, se non conduce seco la sua Delia. Gli vien da Giove conceduto: e sale con esso lei alle beate stanze, ove ella diviene sua pregiatissima moglie.

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