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La fida ninfa

§

Deliziosa fiorita.

Narete, Licori, Elpina
 

Or vedi tu, Licori

Narete, Licori, Elpina
<- Oralto

O là fra voi raccolti

Licori, Oralto
Narete, Elpina ->

Ninfa, ben dir poss'io

Oralto|Però se a tua ventura

Oralto
Licori ->
Oralto
<- Morasto

A tempo per certo giunsi

Morasto, Oralto ->
<- Licori, Elpina, Narete

Pur ti lasciò colui

Licori, Narete, Elpina ->
<- Morasto

Dal tiranno di Patmo

Morasto ->
<- Osmino, Narete

Questo clamor di marinari

Narete e Osmino
Pan, ch'ognun venera
Osmino, Narete
<- Elpina

Padre, nel tenebroso orrido speco

Osmino, Narete, Elpina
<- Oralto, Morasto

Morasto, io parto; il collegato Alconte

Narete, Elpina, Oralto, Morasto
Osmino ->

Dunque adempié costei con pazze voglie

Narete, Elpina, Morasto
Oralto ->

Dite Elpina, Narete

Narete, Elpina, Morasto
<- Licori, Osmino

Grazie, o padre, agli dèi

Deh fa' che tu ti pieghi

Ciel, tu m'assisti

Così da morte a vita

Narete, Morasto, Osmino, Licori, Elpina ->

Orrida e tenebrosa montagna con bocca chiusa di grandissima spelonca.

(sinfonia)

(Giunone compare sopra nuvole)

<- Giunone, corteggio d'aure

Però ad Eolo ne vengo

Qui precipita la gran porta della grotta ed apparisce la reggia d'Eolo, lavorata nelle viscere del monte con ricchi ornamenti di natura e d'arte.

(bizzarra sinfonia)

Giunone, corteggio d'aure
<- Eolo, venti

Amico nume, che se ben sotterra

Giunone, corteggio d'aure, Eolo
venti ->

E perché lieti a la bramata riva

Giunone, corteggio d'aure, Eolo
<- altri venti

(i venti salendo su le nuvole, danno la mano a l'aure e, condottele in terra, formano insieme un ballo)

Molto ti debbo, o re

Eolo, Coro e Giunone
Non temer che splenderà

(segue altro ballo, ora a tenor del suono, ora del canto di queste ariette)