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L'Ercole amante

Ne' lati boscareccia, e nella prospettiva un gran paese contiguo alla città d'Eocalia.

Ercole
 

Come si beffa Amor del poter mio!

O di quale empietà

Ercole
<- Venere, grazie

(cala dal cielo Venere con le Grazie in una macchina)

Ogn'impero ha ribelli

Venere, Ercole, Coro
Strale invisibile

 

(la macchina di Venere rimonta al cielo)

Ercole
Venere, grazie ->

Infelice, e disperato

(Giunone si discovre assisa in un gran pavone)

Ercole
<- Giunone

E vuol dunque ciprigna

Ma che più con inutili lamenti

Giunone
Ercole ->

(Giunone parte e fa cader dalle nuvole della sua macchina, tempeste e fulmini che formano una danza per fine del primo atto)

Giunone
<- danzatori come tempeste e fulmini
danzatori come tempeste e fulmini
Giunone ->
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