www.librettidopera.it

Antigona

§

Vasta deserta campagna alle falde di nude montagne, colla veduta d'una città, in tempo di notte.

Antigona, donzelle
 

(danza solenne)

Ombra cara, amorosa

O reliquie funeste

Antigona, donzelle
<- Emone

Antigona, mia vita, ah che facesti?

Emone e Antigona
Ah sì; da te dipende
Emone, Antigona, donzelle ->
<- Adrasto, guardie

Non v'è dubbio, amici

Adrasto, guardie ->

Tempio magnifico di Giove superbamente adornato.

giovani, donzelle, sacerdoti
 

(allegra danza)

giovani, donzelle, sacerdoti
<- Creonte, Ismene, guardie, popolo
Coro, Creonte e Ismene
Se più non s'accende

Sommo, provido nume

giovani, donzelle, sacerdoti, Creonte, Ismene, guardie, popolo
<- Adrasto

Signor t'arresta

giovani, donzelle, sacerdoti, Creonte, Ismene, guardie, popolo, Adrasto
<- Emone, altre guardie

Quest'urna? / Era in sua mano

Creonte, poi Coro
Non lusingarti, ingrato

Ah tacete Tebani

giovani, donzelle, sacerdoti, Creonte, Ismene, guardie, popolo, Adrasto, Emone, altre guardie
<- Antigona, seguito di Antigona

La rea son io

Creonte, Ismene e Emone
Non è il rigor tiranno
Ismene, guardie, Adrasto, Emone, Antigona, seguito di Antigona
Creonte, altre guardie, popolo, giovani, donzelle, sacerdoti ->
 

All'ombre amate del genitor

Antigona, poi Ismene e Imone
Finito è il mio tormento